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Arte Storia e Cultura

ARTE, STORIA E CULTURA IN CIOCIARIA

Tra mura poligonali, roccaforti medioevali, palazzi rinascimentali e barocchi, la Ciociaria è un libro denso di storia, testimone di lotte feudali e dure contese tra Papi e Imperatori. Ma è anche un territorio custode di gioielli d’arte poco conosciuti come lo splendido mosaico di Giotto a Boville Enrica, l’ Abbazia cistercense di Casamari, vero tesoro dell’anno mille, la villa patrizia romana a Castro dei Volsci, le mura ciclopiche dell’Acropoli di Alatri e molti altri. Ci sono luoghi come Ferentino, circondati da antiche Mura Poligonali, con un Teatro Romano ben visibile nel centro della città, in un’area dove un tempo sorgevano le terme, e il Mercato Romano, uno dei primissimi modelli di botteghe e attività commerciali dell’epoca. Altre storie ci portano sulla rocca di Fumone, territorio dei Caetani, vista panoramica sulla valle e il Castello dove fu imprigionato e morì papa Celestino V, colui che nel 1294 rinunciò al papato. Il percorso prosegue verso Anagni, la città dalla quale provengono tre Papi e famosa per essere stato il teatro dello “schiaffo di Anagni”, citato anche nella Divina Commedia. Nel bel centro medievale fatto di palazzi austeri ed eleganti, di grande bellezza sono il Palazzo Comunale e la Cattedrale romanica, teatro di importanti fatti storici legati alle figura di Federico ‘il Barbarossa’, Alessandro III, papa Innocenzo IV, Santa Chiara d’Assisi. Il suggestivo Monastero di San Benedetto a Subiaco è un vero capolavoro artistico e architettonico: perfettamente incastonato nella roccia a strapiombo sulla valle sottostante, è legato al periodo eremitico di Benedetto, unico per bellezza e spiritualità. Composto da due Chiese sovrapposte e da Cappelle e grotte, interamente affrescate in epoche diverse, contiene al suo interno il più antico ritratto esistente di San Francesco d’Assisi, che raggiunse Subiaco nel 1223. All’interno la grotta dove San Benedetto si ritirò in vita monastica per tre anni, ricevendo il sostentamento mediante una lunga corda dall’orlo della roccia sovrastante. La scoperta di affascinanti itinerari continua lungo i paesini arroccati sui Monti Lepini e Aurunci, testimoni di un medioevo mai dissolto, fatto di mura poligonali, misteriosi castelli, torri medievali e affreschi di scuola bizantina.